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  • Che cos’è la grappa?
  • La grappa è solo italiana?
  • È vero che la grappa è un’acquavite unica?
  • Perchè la grappa ha un carattere organolettico così pronunciato?
  • È vero che la grappa è il distillato in commercio con la maggior gradazione alcolica?
  • La grappa è un distillato prezioso?
  • Si può produrre grappa in quantità illimitate?
  • Quanta grappa si produce attualmente?
  • Quante sono le aziende che attualmente producono grappa?
  • Chi ha inventato la grappa?
  • Come si classifica la grappa?
  • Cos’è la grappa a denominazione geografica?
  • Cos’è la grappa di vitigno o varietale?
  • La grappa può anche riportare la denominazione di un vino Docg, Doc e Igt?
  • Come sono gli alambicchi della grappa?
  • Il mastro distillatore è veramente importante o è leggenda?
  • Il mastro distillatore è elemento fondamentale per determinare il profilo organolettico della grappa, è il vero autore dell’acquavite, è molto più importante del vitigno o dell’ecosistema in cui è maturata l’uva. In Italia questa figura è sempre stata troppo poco valorizzata rispetto alla sua importanza: basti pensare che risulta, quasi sempre, più difficile riconoscere all’assaggio il vitigno dal quale deriva una grappa rispetto alla mano che l’ha prodotta. La normativa vigente consente quindi di citare in etichetta sia il mastro distillatore che l’alambicco con il quale forma un binomio fondamentale per la caratterizzazione della grappa.

  • A quali temperature va servita la grappa?
  • Qual è il bicchiere adatto per la grappa?
  • Cosa sono i Grappa Club?




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