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  • Che cos’è la grappa?
  • La grappa è solo italiana?
  • È vero che la grappa è un’acquavite unica?
  • Perchè la grappa ha un carattere organolettico così pronunciato?
  • È vero che la grappa è il distillato in commercio con la maggior gradazione alcolica?
  • La grappa è un distillato prezioso?
  • Si può produrre grappa in quantità illimitate?
  • Quanta grappa si produce attualmente?
  • Quante sono le aziende che attualmente producono grappa?
  • Chi ha inventato la grappa?
  • Come si classifica la grappa?
  • La classificazione della grappa è molto articolata. Le etichette possono mettere in evidenza la denominazione geografica di origine, i vitigni, il tipo di alambicco e altri elementi ancora, determinando di volta in volta diverse categorie merceologiche del prodotto. La normazione esistente enfatizza il concetto regionale: il già citato regolamento dell’Unione Europea conferisce la denominazione geografica alla grappa di Barolo, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli. Oltre a questo – e soprattutto in funzione delle sue caratteristiche organolettiche – possiamo avere le seguenti tipologie:

    • grappa giovane: è vestita solo degli aromi derivati dal vitigno e dalla fermentazione, sapientemente selezionati con la distillazione;

    • grappa giovane aromatica: è come la precedente, ma ottenuta da un vitigno aromatico o semiaromatico (Moscato, Müller Thurgau, Traminer, Sauvignon ecc.):

    • grappa affinata in legno: è stata educata in botti di legno, ma per un periodo di tempo più corto rispetto a quello prescritto dalla legge per denominarsi invecchiata;

    • grappa affinata in legno aromatica: come la precedente, ma ricavata da vitigni aromatici o semiaromatici;

    • grappa invecchiata: per legge può distinguersi con il termine vecchia o invecchiata se viene mantenuta in contenitori in legno per un periodo non inferiore a 12 mesi, riserva o stravecchia se il tempo è di almeno 18 mesi;

    • grappa invecchiata aromatica: come la precedente, ma ottenuta da vitigni aromatici o semiaromatici;

    • grappa aromatizzata: il suo profilo organolettico è stato completato con principi aromatizzanti vegetali (ruta, mirtillo ecc.).

    La grappa presenta quindi una tale varietà tipologica da sopperire con successo a diversi momenti e occasioni di consumo.

  • Cos’è la grappa a denominazione geografica?
  • Cos’è la grappa di vitigno o varietale?
  • La grappa può anche riportare la denominazione di un vino Docg, Doc e Igt?
  • Come sono gli alambicchi della grappa?
  • Il mastro distillatore è veramente importante o è leggenda?
  • A quali temperature va servita la grappa?
  • Qual è il bicchiere adatto per la grappa?
  • Cosa sono i Grappa Club?




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